
Titolo: Lights Out
Autore: Navessa Allen
Editore: Mondadori
Data Uscita: 26 gennaio 2026
Ebook: 12.99
Prezzo: 18.00
Trama
Volevo un uomo con un’anima nera come la notte. Qualcuno che mettesse a ferro e fuoco il mondo per me.
Aly Cappellucci ha trovato il suo kink ideale: gli uomini mascherati online. Niente supera la fantasia di un maschio tatuato e col volto coperto che le dà la caccia. Ma non avrebbe mai immaginato che un messaggio inviato da ubriaca avrebbe trasformato quei sogni in realtà.
Josh Hammond ha trascorso la sua vita evitando le luci della ribalta, ma il suo personaggio online è un’altra storia: ha milioni di follower, ma solo una gli interessa, Aly.
Insieme, Aly e Josh vivono i loro desideri più oscuri. Non sanno che Aly ha attirato l’attenzione di qualcuno con intenzioni molto più sinistre. Mentre Josh si trasforma da predatore a protettore, deve chiedersi fino a che punto si spingerà per la donna da cui è ossessionato.
Recensione
Mi sono avvicinata a Lights Out con una certa esitazione. Negli ultimi tempi sto esplorando sempre di più il genere dark, sia fantasy che romance, allontanandomi dalla mia comfort zone dei romantasy. Questo libro, però, rappresentava per me una vera incognita.
Il motivo principale sono stati i trigger warnings, in particolare quello legato allo stalking. È una tematica che mi mette profondamente a disagio: l’idea di essere osservata e di avere qualcuno che conosce ogni dettaglio della mia vita è, per me, semplicemente inquietante. Questo ha inevitabilmente influenzato il mio approccio alla lettura fin dalle prime pagine.
Ed è proprio all’inizio che ho fatto più fatica. La struttura della storia mi è sembrata un po’ forzata: le interazioni tra i personaggi, il modo in cui si comportavano in alcune situazioni e, soprattutto, la loro psicologia non mi convincevano del tutto. C’era qualcosa che non riusciva a farmi entrare davvero nella narrazione.
Poi però arriva un punto preciso — un evento che segna una svolta — e da lì ho iniziato a ritrovare le vibes che cerco in questo tipo di libri. Alcuni atteggiamenti acquistano più senso, la storia sembra trovare una sua direzione più coerente e la lettura diventa decisamente più coinvolgente.
Mi è piaciuto davvero questo libro? La risposta, onestamente, è: non lo so.
È una storia autoconclusiva per questa coppia, ma mi ha lasciato con ancora molte domande, soprattutto su Josh. Il suo legame con il fascino del true crime aggiunge un livello interessante al personaggio, ma anche frustrante, perché so già che molte di queste curiosità resteranno senza risposta.
Continuerò la trilogia? Assolutamente sì.
Il finale è riuscito comunque a lasciarmi con quella giusta dose di curiosità che mi spinge ad andare avanti.
Lo consiglierei? Sì, ma con riserva.
È una lettura adatta a chi è già abituato al genere dark. Non lo considererei un buon punto di partenza: è uno di quei libri che funzionano meglio quando hai già “fatto le ossa” con storie simili e sai cosa aspettarti.